Lo scorso fine settimana alcuni atleti del Club Scherma Pordenone sono stati impegnati nel Trofeo Spade d'Oro, categoria assoluti, nella valle di Valdagno. Il miglior risultato è stato raggiunto da Claudio Zuliani, uno dei più esperti tiratori pordenonesi, che dopo aver subito una sola sconfitta nella fase a gironi ha superato brillantemente le prime 3 eliminatorie entrando così nei primi otto. Qui sono incominciate le difficoltà; infatti solo impegnandosi strenuamente e esibendo un'ottima scherma, l’atleta ha sconfitto il forte sandanielese Floreani 15 a 13 e, conquistata la semifinale, con le ultime forze è riuscito nell’impresa di battere prima l’esperto atleta Bonsignore (15 a 14) e poi, in finale, a guadagnarsi il titolo di vincitore superando sempre con il medesimo risultato Marco Schiavina della Bernardi Ferrara. Questa vittoria mette in luce le ottime qualità di Claudio da cui ci si aspettano risultati simili anche in gare importanti per la sua carriera schermistica. Hanno partecipato inoltre alla gara: Gabriele Buzzatti, che dopo un buon girone e 2 vittorie nelle eliminatorie si è arreso allo stesso Floreani classificandosi così undicesimo sui 91 presenti; il maestro pordenonese Ciprian George Rau che, penalizzato da una storta alla caviglia, è stato eliminato nella prima diretta dal già citato Bonsignore; e Manuel Buttignol, atleta in crescita che si è fermato ai gironi avendo ottenuto una sola vittoria.
Tra le ragazze si è distinta Eleonora Bovolenta: la giovane ragazza (14 anni) pur gareggiando con atlete più grandi ed esperte ha mostrato tutto il suo valore dominando il girone e sorpassando facilmente tutte le eliminatorie fino ai quarti di finale, in cui ha sconfitto la coetanea Isabella Signani, l'anno scorso campionessa italiana Allieve. Solo in semifinale si è arresa alla forte Sibilla Di Guida poi vincitrice del trofeo. Gaia Bianchini ha superato le aspettative disputando un buon girone in cui ha vinto tre assalti, poi, superata di diritto la prima diretta, ha ceduto alla notevole trevigiana Saccocci.
Questi eccellenti risultati pongono il Club Scherma Pordenone sulla cima delle società schermistiche del nordest, ed è da evidenziare come senza aiuti economici esterni e con tutte le spese a carico degli atleti, che spesso rinunciano all’accompagnamento del proprio maestro per ridurre i costi, arrivi comunque il prestigio; si pensi quindi dove potrebbe arrivare il club se qualche realtà locale desse sostegno alle ambizioni di questi ragazzi. (GB)