|
Gabriele Buzzatti, Francesco Cassini, Ciprian Rau e Claudio Zuliani hanno regalato a se stessi ed ai propri colori una bella soddisfazione. I quattro spadisti del Club Scherma Pordenone hanno infatti vinto con merito la prova a squadre di serie C2 zona Nord, tenutasi a Parma.
Nella fase a gironi, le vittorie contro Cuneo e Rovigo sono arrivate senza difficoltà, ponendo i nostri al secondo posto nel tabellone sulle 27 squadre partecipanti. Inaspettatamente, i più ostici sono stati i primi incontri ad eliminazione diretta: i quattro hanno sconfitto l'Arte Scherma Montebelluna per 45-40 e poi il Voltolini Rimini per 45-43. La semifinale, decisiva per la promozione, è andata liscia come l'olio: 45-30 contro Savona. I naoniani non si sono accontentati ed hanno guadagnato il primo posto contro gli avversari di Rapallo, sconfiggendoli per 45-35.
Ottima la prestazione d'insieme del quartetto, che ha saputo contenere le poche incertezze dei singoli. Discreta la prova di Claudio, anche se opaca fino ai quarti. Bravissimo Gabriele, che si è preso anche la responsabilità di chiudere un incontro, quando è stato necessario. Solido anche Francesco. Molto positiva pure la prestazione di Ciprian: il quarantaduenne maestro ha dato un efficace contributo d'esperienza.
Quali fattori determinanti vanno individuati la coesione del gruppo e il buon livello tecnico-tattico raggiunto, frutto degli insegnamenti del maestro Mihail Banica. Nella prossima stagione la squadra competerà dunque in serie C1, potendo così mettersi finalmente in gioco a livello nazionale.
Ha invece esordito nella serie C la squadra di Spada femminile, composta dalle giovanissime Eleonora Bovolenta, Francesca Tauro e Caterina Zuliani e dalla veterana Viktoriya Lyakhova. Il girone si è chiuso con una vittoria netta sulle Lame Friulane, una risicata sul CUS Padova ed una sconfitta sul filo di lana con Forlì. L'abbinamento di diretta ha posto le pordenonesi di fronte alle pavesi del Valle Lomellina, le quali hanno avuto la meglio per 45-40 e sono poi giunte seconde. Decime invece le nostre. (CZ)
|