XVIII° Coppa Maestro Perone
Buona la prestazione degli schermidori pordenonesi


Piombino, 26 e 27 Aprile 2003.
Dopo quella di Lucca, altra trasferta in terra toscana, culla del fioretto, di alcuni ragazzi della Scherma Pordenone; alla annuale edizione della Coppa Maestro Perone erano presenti quasi tutti i più forti fiorettisti italiani delle categorie giovanili poiché anche questa prova, dopo la soppressione del circuito di gare del Grand Prix, costituisce un valido test in vista dei Campionati Italiani in programma a Rimini dal 13 al 18 maggio. Gran parte degli iscritti alla Coppa Perone, infatti, risultavano già direttamente qualificati al Campionato italiano e pertanto qualificavano una gara di elevato livello.

Sono scesi in pedana Massimiliano Ros e Claudio Zuliani tra gli allievi e Pierandrea Elefante tra le Prime Lame; Roberta Mercanti, infortunatasi durante un allenamento proprio in previsione di questa gara, ha dovuto rinunciare alla competizione e limitarsi ad osservare gli avvenimenti dalle tribune.

Complessivamente buona la prestazione dei nostri allievi; Massimiliano Ros, dopo aver disputato un ottimo turno di qualificazione che gli ha consentito di vincere il girone e di classificarsi al sesto posto di tabellone, nel corso di un incontro eliminatorio che nella prima parte lo vedeva controllare il proprio vantaggio su Acciai, di Roma, fino al 10-6, ha peccato di un certo eccesso di sicurezza permettendo all’avversario di rimontare sino al 13 pari; messo sotto pressione ha ceduto la vittoria al romano, classificandosi al 17° posto.

Sempre sicura la prestazione di Claudio Zuliani, anch’egli autore di un ottimo girone di qualificazione che lo vedeva posizionarsi al 10° posto. Superato agevolmente il primo turno ad eliminazione diretta, ha ceduto per 11-15, non senza dar filo da torcere, al trevigiano Ravetta poi classificatosi secondo, confermando il suo 10° posto nella classifica finale.

Degna di rilievo la prestazione di Pierandrea Elefante che nella gara delle Prime Lame ha saputo amministrarsi con autonomia in mezzo ad un agguerritissimo gruppo di giovanissimi fiorettisti di casa, disputando un ottimo girone che lo vedeva porsi al 10° posto di tabellone e superare le successive eliminatorie fino a classificarsi 11°, comunque primo tra i giovani schermidori del Triveneto.